Attività culturali
Sabato 5 Giugno
Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II°
I Sentieri (Digitali) della Cultura dell’Innovazione
Quale orizzonte digitale per il territorio? È stata questa la domanda alla quale si è cercato di rispondere durante la start-up culturale, curata dalla newsmaker Francesca Ferrara, Sentieri Digitali – A passeggio con gli Innovatori e i protagonisti del Web2.0 nel cuore di Napoli – promossa in collaborazione con la Libreria Ubik, per progettoCampania2.0 – Il 1° Osservatorio regionale sulle Culture Digitali (www.sentieridigitali.eu). La prima parte di un percorso, proiettato nel lungo periodo, dopo quattro mesi di rassegna si conclude con un barcamp: una conferenza-non conferenza.
“I Sentieri (Digitali) della Cultura dell’Innovazione” è il tema del VesuvioCamp, evento che gode del Patrocinio morale della Provincia di Napoli e sposa il progetto Metronapoli (www.metronapoli.it).
Il VesuvioCamp è organizzato da progettoCampania2.0 e rientra nelle extra-attività culturali delMaster Transmediale (www.mastertransmediale.it) in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II°. L’appuntamento è dalle 9:00 alle 14:30 inVia Porta di Massa n.1 - Aula Magna “Piovani”, Chiostro di San Pietro Martire.
Due saranno le sessioni di Talk: speech sulle tematiche del Web2.0, Innovazione, Mondi Virtuali,Case History2.0, Management, Crowdsourcing, Citizen Joirnalism dalle 10:30 alle 11:45 e dalle 12:00 alle 13:00. La sessione di Ignite (idee che meritano in 5 minuti) promossa da IgniteItalia(www.Igniteitalia.org), a cura di Elastic, inizierà alle ore 13 e chiuderà il barcamp alle ore 14:30.
Il VesuvioCamp nasce da un’idea di Alessandro Nasini (Maple) ed è supportato da FacebookCafè, Caffè Carbonelli, iPins®, Meemi, b&bCaracciolo10, Ninja Marketing, Second Life News Network, Imparafacile’s SL Land, Studio Presutto, Napoli2.0, Caffè News Magazine, Agora Vox Italia, Portici News, RadioNation (Mission Impossible), Smappo, Indigeni Digitali, GeekAgenda, Pizzeria Sorbillo, Pizzeria I Decumani, Pasticceria Pino Ferrara, Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore.
Per iscriversi e seguire i lavori work in progress la pagina organizzativa del wiki è:http://barcamp.org/VesuvioCamp
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da WorkingCapital – materia per le idee
Francesca Ferrara: un meta-osservatorio sulla cultura digitale italiana
Francesca Ferrara ha presentato progettoCampania2.0, il primo osservatorio regionale sulle culture digitali. Nato in seguito alla constatazione dell’assenza di uno strumento di monitoraggio dei movimenti innovativi presenti sul territorio, progettoCampania2.0 ha iniziato la sua attività con Sentieri Digitali, iniziativa di “start-up culturale” che organizza incontri periodici con i protagonisti dell’innovazione presso la libreria Ubik Napoli.
Forte della mission che lo anima, progetto Campania2.0 si amplia a livello nazionale con progetto DigItalia2.0, un meta-osservatorio sulla cultura digitale. Il focus è in particolare orientato a due macro-aree molto discusse: giornalismo e comunicazione 2.0. Si tratta di un progetto che richiede una forte presenza in rete e sul territorio, e per questo Francesca chiede supporto a Telecom Italia per lo sviluppo del portale, la fornitura di infrastrutture itineranti quali connessioni wi-fi e supporto marketing.
Ormai da tempo i cittadini della rete sono d’accordo nell’identificare nella diffusione della cultura digitale il principale motore dell’innovazione italiana. Per questo è importante educare la gente alla potenza degli strumenti offerti dal web, e perché questo accada è necessario il supporto delle istituzioni e degli apparati politici, fino ad ora ancora troppo restii all’adozione di soluzioni che prevedono l’impiego di strumenti digitali. Oggi i partiti sono alla ricerca della giusta formula per normare quanto accade in rete, ma non sono al momento sorti spunti interessanti; a spiegare il perché è Guido Scorza: “Il legislatore pretende di normare una tecnologia che va più veloce di lui: bisogna fissare i principi di questo contesto digitale, non bisogna regolare le singole tecnologie perché in tal caso non si riuscirà a tenere il passo”.
Per incentivare la diffusione della cultura digitale in Italia è necessario che le istituzioni affrontino con decisione alcune tematiche fondamentali della rete, iniziando con provvedimenti riguardanti l’anonimato in rete e la sua regolamentazione, per arrivare alla promozione di nuovi modelli di business per la distribuzione dei contenuti.
Leggi e scarica anche l’articolo su Sentieri Digitali di Lukemary Slade (in pdf)

